| DE CHIARA ANTONIO |
Nato a Salerno il 4 settembre 1968, vive e lavora a Firenze dal 2005.FORMAZIONE Laurea in architettura Diploma di maturità d’arte applicata MOSTRE PERSONALI 2006 Personale Galleria PiziArte Teramo 2005, Personale presso Galleria Neoartgallery - Roma 2004, Personale presso Paola Trevisan arte contemporanea - Ferrara 2004, Personale presso la Galleria Sekanina Larson - Ferrara MOSTRE COLLETTIVE 2008, collettiva “L’immaginario di Giulietta e Romeo” Verona 2008, collettiva “in movimento” Galleria PiziArte Teramo 2005, Esposizione presso Blackheat Gallery, Londra 2004, Esposizione Premio Carlo Dalla Zorza 2004. Milano 2003, Partecipazione alla Manifestazione “Corpo Segno, Superfice”, Ferrara 2002, Partecipazione alla Mostra “Opera Buona”, Reggio Emilia CONCORSI Premio Arte 2002 Premio Arte 2003 Premio Arte 2004 Premio di pittura “Carlo Dalla Zorza” 2004 Profilo d’Arte 2007 Profilo d’Arte 2008 L’immaginario di Giulietta e Romeo 2008 RICONOSCIMENTI Diploma di Merito al Premio Arte 2002 Diploma di Merito al Premio Arte 2004 Finalista e tra i 5 vincitori del Premio di pittura “Carlo Dalla Zorza” 2004 CATALOGHI Catalogo L’immaginario di Giulietta e Romeo 2008 Catalogo della Mostra “Opera Buona” Catalogo del Premio di pittura “Carlo Dalla Zorza” 2004 Catalogo della personale presso la Neoartgallery Catalogo artisti espositori della Galleria Studio 2 di Faenza ad Arte Padova 2004 e VineArt Bolzano 2004 FIERE D’ARTE 2005 Fiera di Reggio Emilia, 2005, VineArt Bolzano 2004 Arte Padova e VineArt Bolzano Un mio quadro è presente nella collezione di Eugenio Borroni presso: Fabbrica Borroni, via Matteotti 19 20021 Bollate Note: 1) presente nella collezione di Eugenio Borroni presso: Fabbrica Borroni, via Matteotti 19 20021 Bollate (Mi) http://www.fabbricaborroni.it
2) "Mi interessa una pittura radicata nel contemporaneo. Ma quali sono i segni che costituiscono il linguaggio che oggi può meglio rappresentare la contemporaneità in arte? Se per contemporaneità si intende la distruzione della COMPOSIZIONE, STRUTTURA, FORMA e l’annullamento dei segni che costituiscono memoria, allora la mia pittura non è contemporanea. La mia è una contemporaneità che cerca di recuperare una tettonica di segni appartenenti ad un linguaggio “classico” e per questo atemporale, con un tentativo di costruzione compositiva della forma che deve permettere di evocare ad altro, superando la mera oggettività. Solo in questo modo il mio figurativo trova compimento e giustificazione."
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Nato a Salerno il 4 settembre 1968, vive e lavora a Firenze dal 2005.