| DE NICOLA FRANCESCO |
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Francesco De Nicola (Musellaro di Bolognano (Pe), 1882 – Napoli, 1958), uno dei maggiori rappresentati della scuola napoletana degli inizi del novecento, è stato un pittore, scultore e maestro d'arte.
Molto giovane, l'artista si trasferì da Musellaro a Napoli per iniziare i suoi studi presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli e qui si specializzò nel dipinto di figura, trattando quasi esclusivamente l'immagine femminile. Studiò con Michele Cammarano, tanto da diventare il suo allievo preferito, poi con Vincenzo Volpe e Paolo Vetri. In questi anni conosce Angelo Brando, altro grande artista della scuola napoletana. Divennero prima colleghi, poi grandi amici e infine cognati, avendo sposato due sorelle Eugenia e Maria Tauro. Il De Nicola diviene figurista espressivo e sensibile e tratta di preferenza il nudo all'aperto. E' inoltre buon colorista, corretto e sicuro disegnatore. Mentre negli espressivi ritratti si colgono finezze decorative che richiamano le atmosfere dell'ambiente romano d'inizio secolo, nei numerosi nudi colti in esterni, più di frequente in interni essenziali, la sua arte è tutta affidata al prezioso disegno e al raffinato colore di corpi fascinosi, accarezzati dalla luce. I suoi nudi a olio, a tempera e a pastello colpiscono per la loro finezza e la levità di espressione. Ha partecipato a varie esposizioni comprese quelle della Promotrice "Salvator Rosa" di Napoli, dove nel 1911 espose la tela "Nostalgia". Altri lavori: Sala luce; Contr'ora, quest'ultima fu premiata con la medaglia d’oro piccolo conio del Regio Istituto d’Incoraggiamento di Napoli ed acquistata da Vittorio Emanuele III°. Poi ancora Margherita, esposto a Roma nel 1908; Rimembranze, alla Quadriennale di Torino pur nel 1908; alla Mostra di Rimini del 1909 inviò tre lavori. Alla Primaverile Fiorentina del 1922 espose La spina (olio); Lucia e Ida (disegno). Muore a Napoli nel 1958. Le spoglie sono tumulate nel Cimitero di Poggioreale, nella Cappella degli Artisti e degli Uomini Illustri. |


