| PUCCI RAFFAELE |
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RAFFAELE PUCCI Napoli, 1917 - Napoli, 1988 Raffaele Pucci ha tenuto mostre personali in diverse località italiane (Firenze, Torino, Roma, Livorno, ecc.) ha partecipato a decine di collettive ottenendo riconoscimenti da critici, giornalisti e collezionisti d'Arte, premiato in molteplici occasioni con medaglie d'oro, coppe e trofei per le sue inconfondibili nature morte. Il suo nominativo e le sue quotazioni figurano nel Bolaffi Arte n° 10 e Quadrante delle Arti n° 6. Oggi i suoi quadri, riscotendo unanime consenso, li troviamo nelle migliori gallerie italiane ed estere, ed adornano le pareti dei più noti collezionisti d'Arte, italiani e stranieri. Hanno scritto di lui: Asturi, Barbieri, Berté, Como, Mancini, Maresca, Nicolardi, Riccardi e tanti altri. Franco Mancini ha detto nel 1974: "La naturalezza e la schiettezza, la verità concreta e l'osservazione tangibile sono le componenti dell'attività creativa che scaturiscono vivide ed immediate osservando le tele di Raffaele Pucci. E' soprattutto nelle nature morte in quei rami antichi, nei libri, nelle pere, nell'uva, nelle composizioni a soggetti terrecotte, vasi, nei finocchi dove confluisce più vigorosamente il suo realismo lirico e l'armonia delle composizioni si esalta e si sublima, in un equilibrio di volume che perdono la loro materialità, per diventare rapporti di toni, accordi, trasparenze. ... C'è quanto basta per concludere con un giudizio positivi su tutta l'opera di Raffaele Pucci, un artista che merita grande considerazione." (fonte: www.marcianoarte.it) |


