IL 2009 CELEBRA IL FUTURISMO, UNICA AVANGUARDIA STORICA
ITALIANA
Dal 20 febbraio 1909
sono passati quasi cento anni quando su Le Figarò apparve il primo manifesto
futurista.L'Italia, e non solo, è pronta a celebrare la sua unica avanguardia
storica. Ecco gli appuntamenti:
Al Centre George Pompidou di Parigi sono iniziati già i
festeggiamenti con un programma di mostre e convegni dal titolo "Le Futurisme à Paris. Une avant-garde
explosive", improntato
sull'intreccio tra le origini francesi e quelle italiane del Futurismo. Per
l'occasione è stata ricostruita l'esposizione del 1912 alla Galleria
Bernheim-June, una delle più grandi rassegne della storia del movimento. ( fino
al 26 gennaio 2009) . La stessa celebrazione sarà ripetuta a Roma alle Scuderie del Quirinale ( 20 febbraio-24 maggio 2009)- e al Tate Modern di Londra ( 12
giugno- 20 settembre 2009). All' Estorick
Collection di Londra ( 14 gennaio-29 aprile 2009), la celebrazione " Futurism 100 !" dedicato ad Umberto Boccioni.
Rassegna che indaga le complesse relazioni tra i futuristi e più importanti
esponenti delle avanguardie russe e tedesche è quella del Mart di Rovereto. "Futurismo
100. Illuminazioni.Avanguardie a confronto" (17 gennaio-7 giugno 2009)
in cui si mettono sotto esame i protagonisti tedeschi del "Der
Sturm", per dimostrare i forti legami tra l'espressionismo e il Futurismo
prendendo in considerazione anche il viaggio di Marinetti in Russia nel 1914,
di cui viene esposto il primo resoconto visivo, realizzato dallo storico
dell'arte moscovita Vladimir Lapšin.
Al Palazzo Reale di Milano una
mostra intitolata "Futurismo.
Velocità+Arte+Azione",
(5
febbraio al 7 giugno 2009) che racchiude circa quattrocento opere: dipinti,
disegni, sculture, ma anche progetti e schizzi d'architettura, scenografie e costumi
teatrali, fotografie e libri-oggetto. Fino ad oggetti di uso quotidiano:
arredi, elementi di arte decorativa, pubblicità e moda.
Un'altra mostra "Futurismi"
al Centro Saint Benin di Aosta, fino
al 26 aprile 2009 commemora il centenario basandosi sulla diffusione del
Futurismo nel territorio italiano con quaranta opere, provenienti da collezioni
private e istituzioni museali. Un altro appuntamento è "Futurismo 100.Astrazioni" al Museo Correr di Venezia (5 giugno-4 ottobre 2009). La rassegna, in
concomitanza con la 53esima Biennale, è l'occasione per una lettura critica del
concetto di astrazione attraverso le opere di Giacomo Balla messe a confronto
con dei grandi artisti suoi contemporanei: dalla ricerca di Piet Mondrian al
dadaismo di Francis Picabia, da Delaunay e Kupka fino alle provocazioni di
Marcel Duchamp.
Infine al Palazzo Reale
di Milano in collaborazione con il Museo del 900, "Futurismo 100. Simultaneità", (15
ottobre 2009 - 25 gennaio 2010), evento che chiude l'anno futurista. E' un
percorso che esplora il singolare confronto tra le opere di Carlo Carrà e
quelle di Luigi Russolo con la scultura d'avanguardia europea del tempo. Un
intreccio tra impeti espressionisti, futuristi, cubisti, costruttivisti e dada.