| Artisti vincitori concorso opere d'Arte per Portici |
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ARTISTI VINCITORI DEL CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE D’ARTE
In data 23 luglio 2009 è stata espletata la seconda fase del concorso per la realizzazione di opere d’arte indetto con Determinazione dirigenziale n.° 114 del 4 febbraio 2009, e la commissione ha designato gli artisti o gruppi di artisti vincitori per le rispettive opere d’arte messe a concorso. OPERA D’ARTE N° 1 << Recupero Funzionale e Restauro del Porto Borbonico del Granatello e delle aree pertinenziali >> Vincitore del concorso è l’artista GIUSEPPE PIROZZI, che ha proposto un’opera incentrata sul rapporto tra lirico geometrico e lirico scultoreo, che simboleggia la materia incandescente del magma e l’energia creatrice della natura che cedono all’affiorare di una traccia di un’antica città romana OPERA D’ARTE N° 2 << Recupero funzionale e restauro dell’ex Macello Comunale e delle aree pertinenziali >>: Vincitori del concorso sono gli artisti EMILIANO PERINO & LUCA VELE. L’opera proposta prevede “l’invasione” di un enorme elemento in ferro zincato simile ad un edificio industriale in costruzione o ad un relitto. Di per sé la scultura avrà un andamento giocoso, e per quanto la struttura in ferro suggerisce un po’ di disagio per la sua rigidità, questa viene ammorbidita dalla presenza di grandi coperte trapuntat . Le coperte, le cui forme sembrano modellate dalle correnti del mare, spingono energicamente il disegno graffito di animali. OPERA D’ARTE N° 3 << Adeguamento infrastrutturale e attrezzaggio del Porto del Granatello >> la Commissione, ha scelto l’opera “GENIUS LOCI “ proposta dagli artisti MOIO E SIVELLI + DE MANES L’opera rappresenta un tentacolo luminoso che si inerpica sul muro lavico frontale del sito. Posizionando l’opera sulla parete di pietra lavica si rende con chiarezza il rapporto tra il materiale lavico e la tecnologia avanzata. La luce prodotta da un sistema di illuminazione a LED inserito in dischi di resina disegna le ventose di un tentacolo. Nelle ore diurne la luce è fissa e colorata magenta. Nel chiarore dell’illuminazione diurna sarà visibile un tratto leggero come un pastello che traccia un disegno sul muro. Al tramonto e per tutta la notte la luce diventa bianca e si muove morbidamente evocando il GENIUS LOCI che anima le notti del porto. OPERA D’ARTE N° 4, << Dragaggio del porto del Granatello >> la Commissione ha scelto l’opera “GIOCHI DI LUCE “ proposta dagli ISI ARTI Associate – capogruppo GIANLUCA MARANGI Dare visibilità allo specchio senza trasformarlo in un gioco disneyano ma piuttosto operando in modo da renderlo un luogo di accumulazione concreta di significati ..... fruire dei margini tra terra e acqua rapiti da liquidi bagliori luminosi, L’opera prevede l’allestimento illuminotecnico dell’area di dragaggio mediante l’inserimento lungo il perimetro del Porto, all’interno di “Bitte” dal design compatto, di tre laser lunimosi, in grado di regolare l’intensità luminosa, la geometria del fascio e la luce e di generare matrici geometriche nette e luminescenti OPERA D’ARTE N° 5 << Recupero e riqualificazione urbana dell’asse viario Via Gravina, Piazza Gravina, via Malta >> Vincitrice del concorso è l’artista Rosy Rox, al secolo ROSA GARGIULO, che ha proposto l’opera <<La Lancia >>. La Lancia ripercorre simbolicamente il transito di epoche della città, tracciando un percorso immaginario dalla sua fondazione fino ai nostri giorni. Da questo transito, attraverso una dislocazione temporale, una deformazione di spazio tempo, l’opera mette a contatto la nostra realtà con un passato lontanissimo, una traiettoria immaginaria tra passato e presente........ OPERA D’ARTE N° 6 << Restauro complesso ex Villa Mascolo e del Parco annesso con destinazione a Museo interattivo multimediale >> I vincitori del concorso sono gli artisti GIOVANNA BIANCO e GIUSEPPE VALENTE autori di un’opera d’arte interattiva che rappresenta “La luce e voce del vulcano” - musica e variazioni luminose espressione diretta delle microvariazioni dello stato del Vesuvio - mediante l’impiego di superfici traslucide in plexiglass e cavi colorati e una rete di altoparlanti. Portici, lì 4 settembre 2009 |


