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EMILIO NOTTE
Emilio Notte nasce a Ceglie il 30 gennaio 1891. Dopo numerosi spostamenti dovuti al lavoro del padre Giovanni, Emilio si trasferisce con la famiglia a Sant'Angelo dei Lombardi, dove frequenta il liceo. Sarà proprio in questi anni che il giovane Emilio comincerà a mostrare i primi evidenti segni del suo talento artistico, tanto che suo padre, colpito dalle abilità del figlio, decide di sottoporre i suoi lavori al giudizio di Vincenzo Volpe, allora Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il Volpe fu straordinariamente colpito dai lavori di quel giovane , tanto che decide di assegnargli una stanzetta vicino al proprio studio presso i Guantai della famosa via Toledo, per cominciare ad impartire al nuovo allievo i primi rudimenti artistici. Un nuovo trasferimento allontana Emilio da Napoli dopo poco più di un anno. A Prato, città permeata dall'atmosfera e dalle influenze fiorentine, Emilio si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze ed è introdotto alle nuovi correnti pittoriche europee da Aristide Sartorio, che ebbe come maestro. Nel 1912 Notte entra a far parte del movimento futurista firmando il manifesto sul “Fondamento Lineare Geometrico” insieme a Lucio Venna. Nonostante gli impedimenti dovuti alla Prima grande guerra e alle difficoltà oggettive legate alle condizioni di vita durante il conflitto. E' presente nel Nuovo Museo del '900 napoletano, recentemente inaugurato al Castel Sant'Elmo di Napoli. Ma la città non fu sempre generosa con lui. Infatti, dopo un periodo romano durante il quale ricevette il premio Pensionato Nazionale (1922), l'artista fece ritorno al capoluogo partenopeo. Nonostante la sua notevole fama negli ambienti artistici nazionali, la città si dimostrò ingrata e poco disposta ad aprirsi alle avanguardie e alle innovazioni artistiche che si facevano largo in Italia come nel resto d'Europa. Destinato alla cattedra di pittura, dovette quindi rinunciarvi a causa di numerose ostilità che trovò ad accoglierlo negli ambienti accademici napoletani, per cui ripiegò sulla cattedra di decorazione. Sentendosi estraneo al sistema ostruzionista vigente, Notte combattè la sua battaglia politica e iniziò una poderosa militanza nel Partito Comunista Italiano. Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli fino al 1963, resta nel capoluogo partenopeo fino alla morte sopraggiunta il 7 luglio 1982. Cronologia: 1906 Espone le sue prime opere alla Mostra" Bernardo Celentano " Primaverile di Napoli. 1907 La famiglia si trasferisce a Prato e lì si accompagna a Bino Binazzi e Curzio Malaparte. Frequenta lo studio di Fattori e prende contatti con l'ambiente di Giovine Etruria con Plinio Nomellini . Le sue amicizie lo conducono nella cerchia della rivista " La Tempra" e comincia ad esporre alla Famiglia Artistica Pistoiese assieme a Rosai , Zanini e altri. 1910 VII Biennale di Venezia ( "Feticismo", una tela di carattere religioso). 1912 vince il Pensionato Artistico VIII Biennale di Venezia Promotrice fiorentina. 1913 Comincia a frequentare le Giubbe Rosse e il Caffè Pazkowsky. Aderisce in pieno al futurismo e alla storica serata del Teatro Verdi con Marinetti Boccioni, Carrà. Si iscrive all'Accademia di BB.AA. di Firenze sotto la guida di De Carolis. 1914 Premio Ussi a Firenze (espone "Gli idioti"). Sono di quegli anni le opere Gli Idolatri, I vecchi, i Contadini. 1915 Mostra della Secessione di Roma( Le Bigotte) Premio Baruffi di Bologna( si classifica al 1° posto con il dipinto" Il Soldo" oggi alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna) 1916 Primaverile fiorentina X Biennale di Venezia. In quell'anno dipinge Il Girotondo, La balia e Girotondo in Piazza. 1917 firma con L.Venna il manifesto " Fondamento Lineare Geometrico " Mostra del Soldato - Roma. 1914 - 1918 in seguito alla guerra produce diverse opere come I due commilitoni, dedicato a Papini, Soldati che discutono , La sentinella e Sotto la armi, che dedica all'amico Foresi. 1918 XI Biennale di Venezia. 1919 personale alla Galleria Ramate di Milano (Composizione con figura) Esposizione Nazionale Futurista di Palazzo del Cova a Milano dove presenta "La strada bianca " che sarà la prima opera futurista aquisita dal Re, Emilio Notte - Galleria Bellerini - Milano (presentata da Marinetti) Emilio Notte - Galleria Bragaglia- Roma ( Espone una Donna che prega del primo periodo e Dimostrazione di qualche anno dopo l' Orfana e gli Idioti e andando avanti due paesaggi Paese e Oliveto, il Carnevale , Bambina al tavolo, Donne Veneziane, Vecchia che mangia, Fruttivendola) e ottiene due belle recenzioni da Orio Vergani e Roberto Longhi. 1920 XII Biennale di Venezia Mostra Internazionale di Ginevra assieme a Martini, Scopinich, Semeghini, Casorati e Rossi espone alla storica mostra dei Dissidenti presso la Galleria di Lino Pesaro a Milano. Insegna al Liceo Artistico di Venezia e ha come allievo Afro Basaldella 1921 I Biennale di Roma ( La cieca cantestorie) 1922 Primaverile Fiorentina - Firenze (mostra personale) XIII Biennale di Venezia (con una sala personale ) Emilio Notte - Galleria Boralevi - Venezia 1924 Grazie alla vincita del Pensionato Artistico torna a Roma e insegna figura alla Scuola Libera del Nudo in Via Ripetta e Scipione è tra i suoi allievi XIV Biennale di Venezia. 1925 gli viene commissionato un affresco per la Villa d'Este a Tivoli 1926 XV Biennale di Venezia 1928 XVI Biennale di Venezia 1929 insegna all' Accademia di Napoli 1930 XVII Biennale di Venezia Concorso Baruzzi - Bologna. 1932 XVIII Biennale di Venezia 1934 XIX Biennale di Venezia 1936 Si trasferisce definitivamente a Napoli Emilio Notte - Galleria Forni - Napoli XX Biennale di Venezia 1938 XXI Biennale di Venezia 1940 XXII Biennale di Venezia (dove ottiene una sala personale con 30 opere) In quegli anni prese studio a Vico Trono a Materdei in Napoli 1943 Galleria di Roma 1944 Biennale di Venezia 1946 Biennale di Venezia l Museo Filangieri per la Mostra " Fondo per un Museo - Napoli 1948 XXVI Biennale di Venezia 1950 Emilio Notte - Galleria S.Orsola a Chiaia - Napoli 1952 Galleria Taras di Taranto in una collettiva di Pittori Pugliesi residenti fuori delle Puglie 1953 Promotrice S.Rosa - Mostra sociale del Bianco e Nero - Napoli 1957 Promotrice S.Rosa - Pittori del '900 Italiano 1961 Mostra di Pittura Napoletana contemporanea allo stabilimento Olivetti di Pozzuoli Colletiva alla Galleria S.Carlo - Napoli 1962 Emilio Motte - Galleria Mediterranea di Napoli ( presentata da Raffaello Causa ) 1963 Maestri della Pittura Napoletana contemporanea alla Galleria d'arte Spinetti di Firenze Premio Marsala – 1° classificato E. Notte - Galleria Mediterranea - Napoli Galleria Sedile a Lecce (Autoritratto, Natura morta, Popolana, Composizione, Burattinaio, Ballerina, Carretti, Frutta e oggetti, Paesaggio dei Camaldoli, Dopo lo spettacolo, Lotta di animali) 1964 Emilio Notte - Galleria Mediterranea - Napoli 1965 "I tre dell' accademia" Brancaccio Ciardo Notte – Galleria Mediterranea - Napoli nel 1966 alla Galleria Giosi - Pittori napoletani contemporanei - Roma e nel 1967 Emilio Notte - Galleria Mediterranea - Napoli ( con 23 opere con le recensioni sia di Paolo Ricci sull'Unità del 4 febb. che di Filiberto Menna sul Mattino del 5 febb.) 1967 I mostra nazionale d'arte sacra e paesaggio - Nola "Arte Moderna in Italia 1915 - 1935" a Palazzo Strozzi Firenze curata da C.L Ragghianti 1968 Premio A.Portolano – Napoli 1969 Rassegna del Mezzoggiorno di Napoli, e alla collettiva "Cantatore - Lilloni Mattioli- Notte - Sassu" organizzata dall' Accademia di S.Luca a Palazzo Carpegna a Roma Emilio Notte - Galleria Mediterranea di Napoli. 1970 E. Notte- Europeo centro d'arte – Lacco Ameno –Napoli dove espone Natura morta con scacchiera paesaggio di Vulcano Vaso e Oggetti e Autoritratto in rosso E. Notte – Galleria Mediterranea - Napoli presentato da Raffaello Causa 1971 10 Maestri della scuola napoletana contemporanea – Galleria Diarcon – Milano E .Notte Galleria Turchetto - Napoli 1972 Mostra della natura morta - Galleria Mediterranea - Napoli 1973 Premio Pontano - Napoli Notte - Galleria Schettini - Napoli 1974 Dona alla" Casa del popolo" di Ponticelli un dipinto ad olio di m.3,20 x 1,70 intitolato Massacro dei pionieri 1976 Galleria Il Quadrifoglio - Napoli 1974 Rassegna antologica Ente premi Roma palazzo Barberini Galleria Lauro - Napoli Centro Artistico La lucerna - La Grafica di E.Notte - Napoli Centro d'arte il Messaggio - L'arte nei secoli - Napoli 1976 Galleria Il Quadrifoglio - Napoli 1983 Linea Figurativa Napoletana – Galleria L'Isola – Milano 1991 Emilio Notte – Mostra commemorativa nel centenario della nascita – Galleria Serio – Napoli Fuori dall'ombra - Castel S.Elmo - Napoli 1992 E. Notte: da Ceglie all'orizzonte europeo – Galleria Civica- Lecce 1995 E.Notte opere dal 1945 al 1970 - La Mediterranea Arte - Napoli 1999 Emilio Notte - Galleria l'Immagine - Napoli 2000 Arte a Napoli dal'20 al '45 Gli anni difficili – Napoli - Maschio Angioino Villa Pignatelli 2005 Protagonisti del primo novecento napoletano, La Mediterranea arte, Napoli 2006 Appunamento Fuori-Grotta, Museo Minimo, Napoli |


