| Museo, storia di una idea |
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“Museo,storia di una idea” ( The Curator’s Egg) Dalla Rivoluzione francese a oggi Karsten Schubert Il Saggiatore ( collana Biblioteca ) 2004, p.222 19,00 Karsten Schubert nato a Berlino nel 1961, ha aperto la sua prima galleria nel 1987 e ha lavorato con molti artisti di primo piano. Oltre ad essere attivo sul mercato dell’arte e come curatore, ha pubblicato diversi volumi e molti libri di artisti. Vive e lavora a Londra Karsten Schubert http://www.karstenschubert.com/ 5-8 LOWER JOHN STREET GOLDEN SQUARE LONDON W1F 9DR UNITED KINGDOM TELEPHONE +44 (0) 20 7734 9002 FAX +44 (0) 20 7734 9008 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Stimolato da un appassionato senso di ricerca, Karsten propone in questo libro intelligente e di agevole lettura il risultato di un progetto di studio e di critica sulla storia del concetto di museo, scandagliando in esso le sue ragioni d’essere una delle strutture culturali e democratiche più complesse, attraverso l’analisi dei suoi trascorsi storico-politici, delle personalità degli attori coinvolti ( curatori, direttori, politici, artisti e visitatori) e delle sue eccezionali doti di flessibilità ed adattamento ai mutamenti sociali di ogni tempo. Un percorso storico-museologico diviso in due parti: il primo, dal periodo immediatamente precedente la Rivoluzione Francese alla costruzione del Centre Pompidou ( 1760-1980), presentato come necessaria base conoscitiva e premessa per decifrare le caratteristiche e le contraddizioni del secondo periodo che comprende gli ultimi vent’anni del XX secolo. In sintesi, pur se oggi ci troviamo nel mezzo di una nuova età dell’oro dei musei in seno ad una provata crescita culturale ad ampio raggio (contenuti ), regnano ancora i dibattiti legati all’incertezza del loro significato e ruolo nella società e, in pari misura, i problemi legati ai finanziamenti pubblici e privati che minacciano di distogliere dai loro obiettivi persino le istituzioni più prestigiose. Come dire, vecchi problemi in versione moderna. L’autore ci tiene comunque a precisare e a risaltare con fervore e convinzione che questa “ corsa a staffetta museologica” partita dall’apparizione del primo museo della storia , non solo ha testimoniato sotto varie forme e tempi l’intento di una riforma comune a tutti i musei del mondo riguardante l’apertura , l’accessibilità e la neutralità dei contenuti, ma rappresenta ancor di più oggi un ruolo guida per tutte le altre istituzioni in un processo culturale e umano che non conosce interruzioni. Clementina Crocco Sommario: Premessa- Introduzione- Gli inizi- Parigi e Londra 1760/1870- Berlino 1900/1930- New York 1930/1950- Europa 1945/1970- Parigi 1970/1980- Dopo il Centre Pompidou- La “scoperta del pubblico”- Gli artisti- Politica- Architettura 1: fare e rifare i musei- Un esperimento: il museo globale- Architettura 2: riconvertire i musei- Allestimenti- Bouvard e Pécuchet: epilogo- Note- Bibliografia- Indice dei nomi Per approfondimenti: “ Scommettiamo sui musei per combattere la crisi” |






Stimolato da un appassionato senso di ricerca, Karsten propone in questo libro intelligente e di agevole lettura il risultato di un progetto di studio e di critica sulla storia del concetto di museo, scandagliando in esso le sue ragioni d’essere una delle strutture culturali e democratiche più complesse, attraverso l’analisi dei suoi trascorsi storico-politici, delle personalità degli attori coinvolti ( curatori, direttori, politici, artisti e visitatori) e delle sue eccezionali doti di flessibilità ed adattamento ai mutamenti sociali di ogni tempo. Un percorso storico-museologico diviso in due parti: il primo, dal periodo immediatamente precedente la Rivoluzione Francese alla costruzione del Centre Pompidou ( 1760-1980), presentato come necessaria base conoscitiva e premessa per decifrare le caratteristiche e le contraddizioni del secondo periodo che comprende gli ultimi vent’anni del XX secolo.